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Aggiornato al 30 ottobre 2026

Fondo perduto per giovani imprenditori 2026: tutte le misure

Il ponte dell'Università della Calabria

Nel 2026 il fondo perduto per giovani imprenditori under 35 passa soprattutto da due misure gestite da Invitalia: Resto al Sud 2.0 per chi apre nelle regioni del Sud e l'Autoimpiego Centro-Nord per chi apre nel resto d'Italia. Entrambe danno un voucher fino a 50.000 euro oppure un contributo fino al 75% su programmi di investimento fino a 200.000 euro, mentre ON dal 1° luglio 2026 concede solo il finanziamento a tasso zero.

Chi
giovani tra 18 anni compiuti e 35 non compiuti che avviano un'impresa o un'attività autonoma
Misure aperte
Resto al Sud 2.0, Autoimpiego Centro-Nord, ON (solo finanziamento a tasso zero)
Aiuto al Sud
voucher fino a 40.000 euro (50.000 con maggiorazione) oppure contributo del 75% o del 70%
Aiuto al Centro-Nord
voucher fino a 30.000 euro (40.000 con maggiorazione) oppure contributo del 65% o del 60%
Scadenza
sportelli aperti dal 15 ottobre 2025 fino a esaurimento delle risorse
Ente
Invitalia

Prestiti a fondo perduto per giovani: perché la ricerca parte da un equivoco

Molti giovani cercano su Google "prestiti a fondo perduto", e la ricerca si capisce: chi vuole aprire un'attività ha bisogno di soldi e spera di non doverli restituire. Le due parole però indicano due cose opposte. Un prestito, o finanziamento, si restituisce a rate, anche quando il tasso è zero. Un contributo a fondo perduto resta invece all'impresa e non si restituisce, a condizione che l'investimento venga realizzato come previsto e che gli obblighi del bando vengano rispettati fino alla fine. Molte misure mettono insieme le due forme, e capire quale parte va restituita e quale no è il primo passo per valutare qualsiasi incentivo per giovani imprenditori.

Voucher e contributo: che differenza c'è

Nei bandi per l'avvio d'impresa ricorrono due parole che sembrano sinonimi. Il voucher è una somma a fondo perduto con un tetto fisso, pensata per avviare l'attività con spese contenute: si chiede un importo per acquistare beni e servizi, si fanno gli acquisti e si rendicontano. Il contributo a fondo perduto è una percentuale di un programma di investimento più ampio: l'ente copre una quota delle spese ammesse e la parte restante la mette l'imprenditore, con mezzi propri o con un prestito bancario. Nel Resto al Sud 2.0 e nell'Autoimpiego Centro-Nord le due strade sono alternative, quindi in domanda bisogna scegliere quale percorrere. La differenza pesa anche sulla procedura, perché per il contributo Invitalia fa un colloquio a distanza con i proponenti, mentre per il voucher il colloquio non è previsto.

Resto al Sud 2.0: il fondo perduto per i giovani imprenditori del Sud

Resto al Sud 2.0 è la misura per chi ha tra 18 anni compiuti e 35 non compiuti ed è inattivo, inoccupato o disoccupato, anche nel programma GOL, oppure lavora con un reddito così basso che l'imposta lorda non supera le detrazioni. Vale per le iniziative avviate in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, in tutti i settori tranne la produzione primaria in agricoltura, pesca e acquacoltura. Si possono avviare imprese individuali, società, cooperative, studi professionali e attività di lavoro autonomo.

Il voucher arriva a 40.000 euro e sale a 50.000 se almeno il 20% delle spese riguarda beni o servizi innovativi, digitali o legati alla sostenibilità ambientale e al risparmio energetico, oppure se si acquistano consulenze tecnico specialistiche da enti del Terzo settore. In alternativa si può chiedere un contributo del 75% per programmi fino a 120.000 euro e del 70% per programmi tra 120.000 e 200.000 euro. La dotazione è di 356,4 milioni di euro e lo sportello, aperto dal 15 ottobre 2025, risulta attivo sul sito di Invitalia alla data di oggi. Requisiti, spese e procedura sono spiegati nel dettaglio sul sito dedicato a Resto al Sud 2.0.

Autoimpiego Centro-Nord: gli incentivi per giovani imprenditori nelle altre regioni

Chi ha gli stessi requisiti personali e vuole aprire in Piemonte, Valle d'Aosta, Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Umbria o Marche può usare l'Autoimpiego Centro-Nord. Le regole sono costruite sullo stesso decreto del Resto al Sud 2.0, con importi più bassi: voucher fino a 30.000 euro, elevabile a 40.000, oppure contributo del 65% per programmi fino a 120.000 euro e del 60% per programmi tra 120.000 e 200.000 euro. La dotazione è di 219,6 milioni di euro e anche qui lo sportello è aperto dal 15 ottobre 2025, con domande esaminate in ordine di arrivo entro 90 giorni e fino a esaurimento dei fondi. Per approfondire la misura c'è il sito dedicato all'Autoimpiego Centro-Nord.

ON Oltre Nuove imprese a tasso zero: dal 1° luglio 2026 solo finanziamento

ON è la misura nazionale per le imprese in cui giovani tra 18 e 35 anni o donne di qualsiasi età hanno più della metà dei soci e delle quote, costituite da non più di 60 mesi o ancora da costituire. Copre fino al 90% delle spese su programmi fino a 1,5 milioni di euro per le imprese con meno di 36 mesi e fino a 3 milioni per quelle tra 36 e 60 mesi, con un finanziamento a tasso zero da restituire in 10 anni. Fino a giugno 2026 una parte delle agevolazioni era a fondo perduto. Con l'avviso del 30 giugno 2026 Invitalia ha comunicato che le risorse per il fondo perduto sono esaurite, quindi le domande presentate dal 1° luglio 2026 ottengono solo il finanziamento agevolato. Oggi ON resta interessante per chi ha un progetto più grande e può sostenere le rate, mentre chi cerca un contributo da non restituire deve guardare alle altre misure.

Incentivi regionali per giovani imprenditori

Accanto alle misure nazionali, le Regioni pubblicano avvisi propri per l'avvio d'impresa, spesso finanziati con i fondi europei e gestiti da società regionali come Fincalabra in Calabria. Di solito hanno dotazioni più piccole e finestre brevi, con requisiti molto specifici: alcuni chiedono di aver frequentato un percorso di formazione prima della domanda, altri riguardano un solo settore o un solo territorio. Per non perderli conviene controllare con regolarità l'elenco dei bandi aggiornato e la pagina dei bandi della Calabria, oppure iscriversi al radar settimanale dei bandi, che li segnala per email appena vengono pubblicati.

Come scegliere tra le misure per giovani imprenditori

Per orientarsi servono tre domande. La prima riguarda l'età e la condizione lavorativa: Resto al Sud 2.0 e Autoimpiego Centro-Nord richiedono di non aver compiuto 35 anni e di essere senza lavoro o con un reddito molto basso, mentre ON guarda soprattutto alla composizione della società e all'età dell'impresa. La seconda riguarda la dimensione del progetto: con spese fino a 40.000 o 50.000 euro il voucher è la via più semplice, mentre tra 50.000 e 200.000 euro il contributo percentuale diventa più conveniente, a patto di avere le risorse per coprire la quota restante e l'IVA. La terza riguarda i tempi, perché le misure a sportello esaminano le domande in ordine di arrivo e i requisiti vanno rispettati alla data di presentazione. Chi vuole un primo orientamento può fare il test su quale contributo fa per te.

Gli errori più comuni

Se vuoi capire quale di queste misure si adatta alla tua idea, puoi prenotare una telefonata gratuita di 15 minuti con lo studio. Ascoltiamo il progetto e controlliamo con te i requisiti principali, così prima di aprire la partita IVA sai quale misura conviene approfondire.

Fonti

Foto: Unical Ponte Pietro Bucci South End.jpg, di WolfgangFaber, licenza Pubblico dominio.

Una bottega artigiana con gli attrezzi appesi alle pareti

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