Scheda dal catalogo incentivi.gov.it, aggiornata dall'ente il 30 giu
Fondo di contrasto alla deindustrializzazione 2026 - INVITALIA SpA - Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le Politiche di Coesione
- Ente
- Presidenza del Consiglio dei Ministri
- Territorio
- tutta Italia
- Apertura
- 31 ago
- Chiusura
- 30 ott
- Tipo di aiuto
- Contributo/Fondo perduto
- Aiuto massimo
- 300.000 €
- Spesa massima
- 300.000 €
- Per chi
- Impresa
- Dimensione
- Microimpresa, Media Impresa, Grande Impresa, Piccola Impresa
- Finalità
- Start up/Sviluppo d'impresa, Sostegno investimenti
Cos'è
Il Fondo per il contrasto alla deindustrializzazione sostiene gli investimenti delle imprese manifatturiere localizzate nei territori industriali del Lazio e delle Marche interessati da processi di indebolimento del tessuto produttivo. La misura è finalizzata a favorire il potenziamento, la riqualificazione e l’ammodernamento degli insediamenti produttivi esistenti, nonché l’avvio di nuove unità produttive, contribuendo al rafforzamento della competitività delle imprese e alla tenuta industriale dei territori coinvolti.
A chi si rivolge
Le risorse sono destinate alle imprese manifatturiere, identificate dalla sezione C della classificazione ATECO 2025, che abbiano un’unità produttiva o intendano insediarne una nuova nei territori comunali di competenza dei Consorzi industriali interessati.
Cosa prevede
Il contributo è concesso in conto impianti, in regime “de minimis”, fino al 100 per cento delle spese ammesse e nel limite massimo di 300.000 euro per impresa beneficiaria.
Fonti
Testo tratto dal catalogo incentivi.gov.it del Ministero delle imprese e del made in Italy, riusato con licenza IODL 2.0. Prima di fare domanda conta il testo ufficiale del bando.
