Scheda dal catalogo incentivi.gov.it, aggiornata dall'ente il 26 giu 2024
Sostegno genitoriale alle lavoratrici autonome e libere professioniste - Provincia Autonoma di Trento
- Ente
- Provincia Autonoma di Trento
- Territorio
- Trentino-Alto Adige
- Apertura
- 1 feb 2020
- Chiusura
- 31 dic 2030
- Tipo di aiuto
- Contributo/Fondo perduto
- Aiuto massimo
- 25.000 €
- Spesa massima
- 25.000 €
- Per chi
- Professionista, Impresa
- Dimensione
- Microimpresa, Media Impresa, Grande Impresa, Non classificabile/classificato, Piccola Impresa
- Finalità
- Sostegno liquidità
Cos'è
Si tratta di un contributo mediante il quale donne imprenditrici, lavoratrici autonome e libere professioniste possono farsi temporaneamente sostituire nella propria attività lavorativa da una persona, per motivi legati a gravidanza, maternità e a crescita dei figli. La sostituzione può avvenire per un massimo di 18 mesi.
A chi si rivolge
L'iniziativa si rivolge a donne imprenditrici, lavoratrici autonome e libere professioniste.
Cosa prevede
L'Agenzia del Lavoro concede un contributo fino a 20.000 euro per coprire il costo di sostituzione, che può arrivare a 25.000 euro se il/la sostituto/a è iscritto/a al Nuovo Registro provinciale Co-manager. La richiesta di contributo può essere concesso una sola volta per ogni figlio. Il contributo viene concesso solo in caso non sia stato attivato il bando nazionale previsto dall’art. 9 comma 3 della Legge n. 53/2000 ed è erogato a titolo di de minimis.
Fonti
Testo tratto dal catalogo incentivi.gov.it del Ministero delle imprese e del made in Italy, riusato con licenza IODL 2.0. Prima di fare domanda conta il testo ufficiale del bando.
